Science

L’astronomia in raggi gamma permette lo studio approfondito dell’Universo violento, dalle esplosioni di supernova ai Nuclei Galattici Attivi passando per la materia oscura.
L’astronomia gamma delle altissime energie è una delle branche più recenti dell’astrofisica relativistica. I raggi gamma sono una forma di radiazione molto più energetica della luce visibile che in nessun caso possono raggiungere il suolo. Una volta penetrati nell’atmosfera, i fotoni gamma interagiscono e producono una cascata di particelle secondarie molto energetiche che si muovono a velocità superiore a quella della luce nell’aria (pur viaggiando a velocità minore di quella della luce nel vuoto). Nel 1934, il fisico russo Pavel Cherenkov notò che questo fenomeno produceva una luminescenza bluastra, concettualmente simile al boato sonico che accompagna il superamento della velocità del suono. In effetti si tratta di una emissione brevissima (pochi miliardesimi di secondo) e molto debole (meno di un decimillesimo del fondo del cielo notturno) che può essere rivelata solo da grandi telescopi capaci di raccogliere quanta più luce possibile, dotati di strumenti straordinariamente veloci e sensibili. In effetti la generazione attuale di telescopi gamma ha cominciato a produrre risultati importanti quando si è capito che le prestazioni degli strumenti aumentavano moltissimo utilizzando più telescopi che operavano all’unisono.

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