POE Swift Italia Project - Imparare  un gioco da ragazzi!

Approfondimenti:

Come evolve e interagisce con l'ambiente circostante l'onda d'urto?

Qualunque sia il progenitore, si pensa che il lampo gamma e l'afterglow siano prodotti da materia in moto con velocità molto vicine alla velocità della luce e che rallenta man mano che intergagisce col mezzo circostante.

afteglow

Il modello di afterglow prevede una serie di fasi man mano che l'onda d'urto rallenta.

A partire da un raggio iniziale di un milione di centimetri, in 100 secundi la palla di fuoco si espande alla distanza di 3x1012cm. Il lampo gamma (burst) viene osservato quando si forma l'onda d'urto (alla distanza di 1014cm) dopo circa 3000 secondi, mentre l'afterglow viene prodotto dopo circa un milione di secondi (alla distanza di 3x1016cm). La radiazione dell'afterglow viene osservata alle lunghezze d'onda X, ottiche e radio.

Questo modello prevede che esista una discontinuità dello spettro dalla banda gamma a quella ottica responsabile della diminuzione del flusso della sorgente.
Questa discontinuità si sposta attraverso la banda di raggi X in pochi secondi, ma può impiegare fino a 1000 secondi per raggiungere la banda ottica. Quindi, le osservazioni effettuate entro i primi 1000 secondi in banda ottica e ultravioletta sono fondamentali per studiare questa fase iniziale.

Mentre al momento sembra che tutti i GRB abbiano un afterglow X, non tutti hanno un afterglow ottico brillante (almeno non dopo alcune ore). Questo può essere dovuto all'estinzione della radiazione ottica, ma è anche possibile che in alcuni casi l'afterglow ottico sia presente, ma decada più rapidamente in dipendenza dalla densità del mezzo circostante. Osservazioni X, ottiche e ultraviolette dell'afterglow prese a partire dai primi minuti (impossibili senza Swift) e protratte per ore sono cruciali per risolvere la questione.

Infine, Swift è in grado di osservare le righe di emissione e di assorbimento nei raggi X. Dallo studio di queste caratteristiche spettrali si ricava una enorme quantità di informazioni riguardo a densità, ionizzazione, abbondanza di elementi e alle caratteristiche dell'emissione.

POE Swift Italia Project
Dott. Monica Sperandio - email
Dott. Ilaria Parolin (WebMaster) - email